Pizza Margherita

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Una pizza su due è preparata con prodotti stranieri

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Almeno una pizza su due contiene ingredienti importati dall’estero senza alcuna indicazione per i consumatori che credono di assaporare i prodotti della tradizione Made in Italy mentre viene servito loro un mix di farina, pomodoro, mozzarelle e olio provenienti da migliaia di chilometri di distanza.

Per contrastare il fenomeno, tutelando la filiera agricola tutta italiana e garantendo la qualità dei prodotti, la Coldiretti ha presentato la prima pizza ‘firmata’ per contrastare il rischio di perdita di originalità del prodotto più amato dagli italiani. Sempre più spesso nelle pizzerie viene servito un prodotto preparato – sottolinea la Coldiretti – con cagliate provenienti dall’est Europa invece della tradizionale mozzarella, pomodoro cinese invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino o spagnolo oppure olio di semi al posto dell’extravergine italiano e farina canadese o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale.

In Italia sono stati importati in un anno – spiega la Coldiretti – 500 milioni di chili di extravergine, 86 milioni di chili di cagliate per mozzarelle, 130 milioni di chili di concentrato di pomodoro e 5 miliardi di chili di grano tenero. Percentuali altissime che’smascherano’ come circa la metà dell’extravergine, delle mozzarelle e della farina utilizzata per la pizza vengano importate dall’estero mentre il concentrato di pomodoro cinese che viene venduto in Italia rappresenta il 20%.

La prima pizza ‘firmata’ permetterà di garantire ai consumatori di mangiare un cibo interamente prodotto in Italia. Ad assicurare la disponibilità e l’originalità degli ingredienti ci saranno le strutture economiche associate alla Coldiretti che aderiscono al progetto, come i Consorzi Agrari italiani che hanno messo in rete 36 milioni di quintali di cereali di cui dispongono, il Consorzio interregionale ortofrutticoli (Cio) che lavora circa un quarto del pomodoro coltivato in Italia, l’Unaprol-Consorzio olivicolo italiano con il 60% della produzione nazionale di olio e i caseifici cooperativi in grado di offrire mozzarella di bufala campana e fiordilatte.  Una pizza su due è preparata con prodotti stranieri

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