Pizza Margherita

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Festeggiamenti con centinaia di pizze sfornate per il marchio europeo "Stg"

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Pizza Napoletana

La pizza napoletana entra a far parte delle eccellenze alimentari europee e Napoli oggi festeggia.
Lo fa, neanche a dirlo, offrendo pizze gratis: nel firo di un’ora, nel cuore della città, in via dei Tribunali, ne sono state sfornate quasi 250 dalla prima pizzeria che, da oggi, espone il marchio Stg.

«Ho sempre amato la "Pizza Napoletana" che oggi entra di diritto tra le "Specialità tradizionali garantite" (Stg) dell’Ue. Grazie a questo logo ora è patrimonio europeo». Lo ha detto all’Ansa la commissaria Ue all’agricoltura Mariann Fischer Boel dopo che la Commissione europea ha approvato – su sua proposta – l’iscrizione della «Pizza Napoletana» nel registro europeo delle denominazione protette.
All’ombra del Vesuvio, però, si lancia anche un appello al ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia. Napoli non ci sta al fatto che il ministro «sia andato da McDonald’s e non sia venuto qui, come promesso, per festeggiare il marchio Stg», dice Francesco Emilio Borrelli, ex assessore all’Agricoltura della Provincia di Napoli. Ecco anche perché oggi, oltre a pizze Margherita e Marinara, è stata sfornata anche la "pizza padana", o meglio McDonald’s, vale a dire a base di hamburger e patatine. «Speriamo che davvero il ministro accolga il nostro appello – conclude Borrelli – e ci venga a trovare al più presto, come in diverse occasioni promesso».
Ora partirà, dunque, la macchina organizzativa: le pizzerie che vorranno ricevere il marchio Stg, spiega Sergio Miccù, presidente dell’Associazione Pizzaioli Napoletani, avanzeranno la richiesta che sarà valutata da una commissione. Intanto, Miccù, continua a puntare l’attenzione sulla necessità di assicurare la professionalità dei pizzaioli, «tassello fondamentale, al pari del marchio Stg».
«Il marchio è una grande conquista per la quale ci stiamo battendo da anni – dice Miccù – ma non è possibile che ancora oggi nelle scuole alberghiere non sia prevista una formazione specifica per diventare pizzaioli. Per fare una pizza doc servono gli ingredienti, la procedura giusta ma anche la manualità che solo un pizzaiolo ben formato può assicurare»

Via La Stampa

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